lybra Elliott Littman

I tavoli, per un designer, sono una tipologia sospesa tra l’architettura e la scultura. Littman, nel tavolo Lybra, visualizza questa tesi enfatizzando la trave portante in acciaio, rendendola visibile attraverso la trasparenza del piano e conferendole il valore di un’opera.

caratteristiche

Struttura in acciaio verniciato di colore arancio o grigio argento. Piano in vetro temperato, spessore 12 mm.

dimensioni

L. 270/324 P. 120/144 H. 72

L. 270/324 P. 120/144 H. 72

Struttura in acciaio verniciato di colore arancio o grigio argento. Piano in vetro temperato, spessore 12 mm.

Elliott Littman
Elliott Littman

Impenitente girovago culturale a metà strada tra la felicità creativa del nuovo mondo e l'inquietudine intellettuale del vecchio continente, Littmann si sposta velocemente da Washington a Vienna, dividendosi imparzialmente tra New York e Milano, tra l'impegno del critico-scrittore e l'applicazione costruttiva al tema del mobile - struttura. Preannunziati da fax che hanno la grazia di ermetici epigrammi, i suoi arrivi coincidono con la magia di calcolati spettacoli di prestidigitazione, con l'esplosione di elementi minimali - un tubo, un filamento, una piastra di vetro, ecc. - che ricompongono all'incontrario il mondo della statica, ridistribuendo i pesi in un reticolo ipnotico di strutture scarnificate e sottili. Come uno scultore, Littmann formalizza la funzione configurando oggetti utili per la vita ma anche affascinanti da guardare, protesi tridimensionali di un universo virtuale costruito sulle magie descrittive della geometria. Coerentemente, mentre da anni lavora alle misteriose esplorazioni di una 'archeologia americana' fatta di spazi abbandonati, di margini trascurati, di paesaggi dimenticati, in Europa propone le fresche invenzioni di mobili minimali, riconducibili alla forza espressiva di poche linee guida da cui si diparte il gioco di lucide o trasparenti lastre in sospensione.