still life Francesco Librizzi

“Esiste una speciale relazione che regola le relazioni tra noi, lo spazio e le cose. Lettori, Libri e librerie.
 Abitanti, mobili e case.
 Attori, scenografie e teatri. Bevitori, vino e bicchieri. 
Alcuni oggetti traggono vita e identità da ciò che contengono o ospitano.
Sono assolutamente concavi: esistono in quanto ricevono forza dagli altri oggetti e li moltiplicano. Sono contenitori e scenari dove le cose trovano il loro spazio e si mettono in scena.” Francesco Librizzi

caratteristiche

Tavolini in lamiera di alluminio verniciata a polvere poliestere nei colori: sabbia, nero, oro, bordeaux o carta da zucchero. Le versioni quadrata e circolare, prevedono la possibilità di avere anche un elemento divisorio in vetro extrachiaro di sp. 8mm. I tavolini 70x70x70 e 34,5x34,5x34,5 cm sono previsti nelle finiture alluminio lucidato a specchio o verniciato di colore nero. Uso solo interno.

dimensioni

Versione quadrata: L. 70 P. 70 H. 35; L. 70 P. 70 H. 52,5; L. 70 P. 70 H. 70

Versione circolare: Ø 70 H. 35; Ø 70 H. 52,5

Versione ovale: L. 140 P. 70 H. 25

Versione quadrata: L. 70 P. 70 H. 35; L. 70 P. 70 H. 52,5; L. 70 P. 70 H. 70

Versione circolare: Ø 70 H. 35; Ø 70 H. 52,5

Versione ovale: L. 140 P. 70 H. 25

Tavolini in lamiera di alluminio verniciata a polvere poliestere nei colori: sabbia, nero, oro, bordeaux o carta da zucchero. Le versioni quadrata e circolare, prevedono la possibilità di avere anche un elemento divisorio in vetro extrachiaro di sp. 8mm. I tavolini 70x70x70 e 34,5x34,5x34,5 cm sono previsti nelle finiture alluminio lucidato a specchio o verniciato di colore nero. Uso solo interno.

Francesco Librizzi
Francesco Librizzi

Francesco Librizzi Studio, fondato a Milano nel 2005, si occupa di architettura, interni, allestimenti. I suoi progetti esplorano il rapporto tra il patrimonio architettonico esistente e la costruzione di nuovi spazi al suo interno. Significativi in tal senso il Padiglione Italia alla XII Biennale di Architettura di Venezia nel 2010 e il Padiglione del Bahrain per la Biennale del 2012. Il lavoro sui tratti essenziali dello spazio è alla base dei progetti per la Triennale di Milano, come la mostra “Gino Sarfatti: il design della luce” ( 2012 ), “Munari, percorsi a mezz’aria” per il TDM6 ( 2013 ), e l’installazione “D1” per la mostra “Stanze. Nuove filosofie dell’abitare” ( 2016 ). I lavori realizzati in questi anni come Casa G, cover project di Abitare 538, hanno incontrato un grande successo di pubblico e critica guadagnando visibilità su media internazionali come Domus, Abitare, Lotus, Wallpaper, Dezeen. Tra i riconoscimenti il Prix Émile Hermès ( 2008 ), la Menzione d’Onore Compasso d’Oro ( 2014 ), “AZ Awards 2015 Best Residential Interior” , “Premio Archmarathon 2015 Private Housing”. Dal 2008 Francesco Librizzi collabora con istituzioni universitarie e accademie di design in Italia e all’estero. Attualmente ricopre l’incarico di Guest Professor presso il Master Urban Vision and Architectural Design e il Master Interior and Living Design di Domus Academy e presso la Facoltà di Architettura di Genova.