bo Philippe Starck

Nel disegno della sedia “Bo” Starck parte da quelle che sono le regole canoniche per le sedie impilabili: le gambe anteriori più strette, quelle posteriori posizionate esternamente al filo del sedile, ma, immediatamente, trasforma tali regole in un espediente atto a caratterizzare fortemente il progetto. Bo assume infatti uno speciale scatto, approfittando proprio dell’allargamento nel punto in cui il piano di seduta diviene schienale. Ecco allora che, nell’analizzare “Bo”, ci si dimentica dell’impilabilità e quest’ultima, all’occorrenza, riesce senza alcuno “sforzo formale”.

caratteristiche

Monoblocco in polipropilene di colore bianco, beige, arancio o grigio.

dimensioni

L. 50 P. 53 H. 81; seduta H. 45

L. 50 P. 53 H. 81; seduta H. 45

Monoblocco in polipropilene di colore bianco, beige, arancio o grigio.

Philippe Starck
Philippe Starck

Philippe Starck è un designer e architetto francese di fama internazionale. La sua profonda comprensione dei cambiamenti contemporanei, la sua determinazione nel cambiare il mondo, il suo precoce interesse per le problematiche ecologiche, il suo amore per le idee, la sua attenzione nel difendere l’intelligenza dell’utile - e l’utilità dell’intelligenza - lo hanno trasportato da una creazione iconica all’altra. Dei prodotti della nostra quotidianità come i mobili o come uno spremilimoni ai mega yacht rivoluzionari, alle pale eoliche per privati, alle biciclette a pedalata assistita oppure agli hotel e ai ristoranti che aspirano a essere dei luoghi stimolanti, fantasmagorici e intensamente vivi. Questo cittadino del mondo, instancabile e ribelle, considera come un dovere la condivisione della sua visione etica e sovversiva di un pianeta più giusto e crea luoghi non convenzionali e oggetti il cui scopo è essere «utili» prima di essere belli. Philippe Starck e sua moglie Jasmine vivono principalmente sulla scia o nei «luoghi del non luogo».