zelight Miki Astori

La lampada Zelight rilegge, evidentemente, la tipologia delle lampade da cantiere, semplici e solide, dotate di un lungo cavo. Tipologia da alcuni anni presente nel lighting design a recepire un nuovo modo di vivere che dagli interni sempre più spesso si sposta in esterni, facendosi accompagnare dalla luce. La tecnica di realizzazione per stampaggio rotazionale conferisce però a questo oggetto, differenziandolo da altri simili, un’ attitudine giocosa e leggera.

caratteristiche

Lampada multiuso con diffusore conico in polietilene opalino e gancio/impugnatura in polietilene in tre varianti di colore: grigio chiaro, verde e rosso.  

dimensioni

Ø 41 H. 39

Ø 41 H. 39

Lampada multiuso con diffusore conico in polietilene opalino e gancio/impugnatura in polietilene in tre varianti di colore: grigio chiaro, verde e rosso. Utilizzabile con una lampada fluorescente max 26W E27 a 220 V. 

Miki Astori
Miki Astori

Nasce a Milano nel 1965. Dopo gli studi in architettura, conclusi nel 1991, inizia a lavorare come designer e progettista di interni insieme ad Antonia Astori. Nel 1992 si trasferisce a Parigi dove collabora con Philippe Starck partecipando direttamente a numerosi progetti per Driade, Flos, Kartell, e specializzandosi nello sviluppo di componenti per il Gruppo Thomson. Nel 1995 apre il suo studio a Milano, operando in particolare nei settori del mobile, dell’interior design e dell’architettura. Nello stesso periodo contribuisce alla nascita della collezione Atlantide per Driade e avvia una collaborazione costante con la casa di Fossadello spaziando dal design, alla grafica, all’architettura di interni. Tra i lavori di questi anni si segnalano i progetti per i nuovi uffici del reparto produzione Driade, nella storica sede di Fossadello. Nel 1997 trascorre lunghi periodi viaggiando nell’Asia meridionale alla ricerca di maestranze che possano offrire le migliori tecniche produttive e di lavorazione per le sue creazioni. Visita l’Indonesia, Taiwan, la Tailandia, la Cina e il Vietnam. Nascono famiglie di prodotti che propongono un suggestivo equilibrio tra ispirazioni dichiaratamente orientali e standard di prestazione occidentali, antiche lavorazioni artigiane e metodi di produzione industriali. Tra i materiali, preferisce fibre naturali come il legno, il rattan, il ferro, che spesso utilizza in combinazioni inedite orientandosi verso strutture volutamente semplici, dal tratto limpido e immediato. Sviluppa soluzioni sistemiche, soprattutto nel settore delle cucine e delle attrezzature di contenimento e si occupa di progetti per negozi ed allestimenti fieristici.