mermaid Tokujin Yoshioka

Mermaid significa “Sirena”, ma su che sedili si siederanno mai, in fondo al mare, le sirenette, arrotolando le loro lunghe code? Sicuramente non su troni razionalisti o su sgabelli minimalisti, forse su antichi sassi sagomati dal mare. A questo mondo fantastico pare ispirarsi Tokujin Yoshioka costruendo una seduta come un alveo misterioso. I nomi degli oggetti non sono mai casuali. Alla base una grande piega incavata in cui raccogliere le gambe (o le code, per le sirene), più in alto una doppia piega sinuosa a creare i braccioli.

caratteristiche

Monoblocco in polietilene perlato disponibile nei colori: bianco, nero o verde.

dimensioni

L. 70 P. 65 H. 83,5; seduta H. 43,5

L. 70 P. 65 H. 83,5; seduta H. 43,5

Monoblocco in polietilene perlato disponibile nei colori: bianco, nero o verde.

Tokujin Yoshioka
Tokujin Yoshioka

Nato in Giappone nel 1967, Tokujin Yoshioka studia alla Kuwasawa Design School, diplomandosi nel 1986. Nel 1992 inizia a lavorare come designer free-lance e, otto anni dopo, apre uno studio a Tokyo. La sua carriera professionale affonda le radici nella proficua collaborazione con Shiro Kuramata e Issey Miyake. Il decennale sodalizio con Issey Myake ha prodotto numerosi progetti importanti, tra cui si segnalano i negozi “ISSEY MIYAKE” e “A-POC”. Le mostre , “ISSEY MIYAKE Making Things”, presso la Foundation Cartier pour l’airt contemporain, a Parigi, e “A-POC MAKING”, al Vitra Design Museum di Berlino, sono tra i più brillanti esempi della sua attività di secnografo, regista e realizzatore di installazioni. Nel 2002 firma l’allestimento “Honey-pop” e “Tokyo-pop” per lo showroom milanese dadriade, mentre l’anno successivo è chiamato ad ideare la performance artistica per l’evento “CLOUDS” con cui Driade festeggia, alla Rotonda della Besana, (Milano) i 35 della propria presenza sulla scena del design. Come product designer è autore di alcuni pezzi significativi per driadealeph e driadestore. La collezione Tokyo-pop, lanciata nel 2002 e ampliata nel 2003, fino ad includere oltre a un divano, una poltrona, una dormeuse, anche un tavolo alto e alcuni sgabelli, è probabilmente tra le più conosciute. Traduzione commerciale del prototipo di una poltrona in carta alveolare, la famiglia di sedute Tokyo-pop ha forme organiche, che si modellano esattamente sull’impronta lasciata dal corpo quando si accomoda sui sedili. “Design” per Yoshioka significa comunicare qualcosa di affascinante, sorprendente, gioioso, inatteso. Le sue creazioni, apparentemente semplici, nascondono livelli di senso profondi e plurali e sono il risultato di un attento lavorio mentale teso a trasferire in un prodotto finito, con chiare e necessarie implicazioni d’uso, quella che è originariamente un’aerea intuizione poetica. Numerosi i riconoscimenti internazionali: JDC Design Award of Excellence nel 1997; A&W The Coming Designer for The Future Award nel 2001; Mainichi Design Award nel 2001 e 2002. Honey-pop fa parte della collezione permanente del MoMa di New York, del Centro Georges Pompidou di Parigi e del Vitra Design Museum di Berlino.