I divani, la dormeuse, il letto Neoz accentuano le caratteristiche formali della collezione cui appartengono attraverso la costruzione di una sorta di “nido abitabile” segnato dal candore dei tessuti orlati a giorno, come nella biancheria di un tempo, e dalla morbidezza dei numerosi cuscini. Le grandi ruote suggeriscono un’atmosfera lussuosamente provvisoria.

caratteristiche

Struttura in massello di mogano ebanizzato. Terminali delle gambe in pressofusione di alluminio e ruote in nylon. Imbottitura in schiume poliuretaniche e ovatta con rivestimento sfoderabile in mistolino bianco con orlo a giorno o in tessuto.

dimensioni

Divano a 2 posti con 5 cuscini: L. 146 P. 82 H. 85; Seduta H. 45

Divano a 2 posti con 5 cuscini: L. 146 P. 82 H. 85; Seduta H. 45

Struttura in massello di mogano ebanizzato. Terminali delle gambe in pressofusione di alluminio e ruote in nylon. Imbottitura in schiume poliuretaniche e ovatta con rivestimento sfoderabile in mistolino bianco con orlo a giorno o in tessuto.

Philippe Starck
Philippe Starck

Philippe Starck è un designer e architetto francese di fama internazionale. La sua profonda comprensione dei cambiamenti contemporanei, la sua determinazione nel cambiare il mondo, il suo precoce interesse per le problematiche ecologiche, il suo amore per le idee, la sua attenzione nel difendere l’intelligenza dell’utile - e l’utilità dell’intelligenza - lo hanno trasportato da una creazione iconica all’altra. Dei prodotti della nostra quotidianità come i mobili o come uno spremilimoni ai mega yacht rivoluzionari, alle pale eoliche per privati, alle biciclette a pedalata assistita oppure agli hotel e ai ristoranti che aspirano a essere dei luoghi stimolanti, fantasmagorici e intensamente vivi. Questo cittadino del mondo, instancabile e ribelle, considera come un dovere la condivisione della sua visione etica e sovversiva di un pianeta più giusto e crea luoghi non convenzionali e oggetti il cui scopo è essere «utili» prima di essere belli. Philippe Starck e sua moglie Jasmine vivono principalmente sulla scia o nei «luoghi del non luogo».