out/in Philippe Starck & Eugeni Quitllet

Dopo molti anni di utilizzo, l’estetica dello stampaggio rotazionale doveva necessariamente entrare in una fase “seconda” della sua esistenza. Non poteva che essere Starck a far compiere al rotazionale un simile passo. Nella collezione da esterno OUT/IN Starck, con Eugeni Quitllet, procede secondo due traiettorie: con la poltrona dilata le dimensioni, in particolare l’altezza, trasformando l’oggetto in un guscio, in un baluardo. Con il divano invece non cerca l’ “oggetto-icona”, piuttosto adotta raffinati stratagemmi, normalmente destinati ad “arredi per interni”, ad esempio l’inserimento di essenziali piani in alluminio. Questa poltrona personaggio e questo divano quasi funzionalista creano “una collezione”? Certamente, ma al di fuori della banale estetica borghese del “tutto coordinato”.

caratteristiche

Monoblocco in polietilene di colore bianco, nero antracite o verniciato di colore argento metallizzato, con elementi in estruso di alluminio anodizzato di colore argento.

dimensioni

Divano: L. 202 P. 76 H. 82; seduta H. 44

Poltrona alta: L. 78 P. 77 H. 147; seduta H. 44

Poltrona: L. 103 P. 76 H. 82; seduta H. 44

Divano: L. 202 P. 76 H. 82; seduta H. 44

Poltrona alta: L. 78 P. 77 H. 147; seduta H. 44

Poltrona: L. 103 P. 76 H. 82; seduta H. 44

Monoblocco in polietilene di colore bianco, nero antracite o verniciato di colore argento metallizzato, con elementi in estruso di alluminio anodizzato di colore argento.

Philippe Starck & Eugeni Quitllet
Philippe Starck & Eugeni Quitllet

Philippe Starck è un designer e architetto francese di fama internazionale. La sua profonda comprensione dei cambiamenti contemporanei, la sua determinazione nel cambiare il mondo, il suo precoce interesse per le problematiche ecologiche, il suo amore per le idee, la sua attenzione nel difendere l’intelligenza dell’utile - e l’utilità dell’intelligenza - lo hanno trasportato da una creazione iconica all’altra. Dei prodotti della nostra quotidianità come i mobili o come uno spremilimoni ai mega yacht rivoluzionari, alle pale eoliche per privati, alle biciclette a pedalata assistita oppure agli hotel e ai ristoranti che aspirano a essere dei luoghi stimolanti, fantasmagorici e intensamente vivi. Questo cittadino del mondo, instancabile e ribelle, considera come un dovere la condivisione della sua visione etica e sovversiva di un pianeta più giusto e crea luoghi non convenzionali e oggetti il cui scopo è essere «utili» prima di essere belli. Philippe Starck e sua moglie Jasmine vivono principalmente sulla scia o nei «luoghi del non luogo».