miro Francesco Bolis

 

La fotografia e il design sono discipline strettamente correlate. Quanti oggetti meravigliosi abbiamo in realtà conosciuto più attraverso la loro immagine che non per un rapporto di fruizione diretta? In questo caso però la storia è diversa: un fotografo si fa designer per portare nelle case di molti le sue visioni del mondo. In particolare una, la Galleria Vittorio Emanuele, che rappresenta per Milano, da quando il Mengoni la concepì nel 1865, un emblema. Ma come si può trasformare una fotografia in oggetto? Ad esempio inserendola in un paravento-opera che, inaspettatamente, sul fronte posteriore propone uno specchio: uno specchio “a trittico” con cui percepire tutt’intera la nostra figura, come una volta nelle sartorie.

caratteristiche

Struttura costituita da tre pannelli in mdf, rivestiti da un lato in specchio extra-chiaro mm. 5 argentato con stampa digitale, dall'altro in laminato nero.

dimensioni

L. 135 P. 2,5 H. 200

L. 135 P. 2,5 H. 200

Struttura costituita da tre panneli in MDF, rivestiti da un lato in spec- chio extra-chiaro mm.5 argentato con stampa digitale, dall’altro in laminato nero. 

Francesco Bolis
Francesco Bolis

Francesco Bolis (1980) è un fotografo di architettura e di interni nato e con sede attuale a Milano. Dopo aver lavorato come assistente per diversi fotografi ha iniziato la sua carriera di freelance nel 2010. Il suo particolare interesse per l'architettura, per gli interni e per i paesaggi urbani e industriali, lo ha portato ad una collaborazione continua e costante con Driade. Per l’azienda di design italiana ha curato progetti, la grafica per gli ultimi cataloghi e le fotografie per la settimana del design di Milano 2012 e 2013. Nel corso della sua carriera ha riprodotto e documentato viaggi, ritratti, architetture, sculture e installazioni. Nel settembre 2010 le sue fotografie al MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, sono stati scelte per la mostra permanente al MAXXI 21, pubblicato su varie riviste e giornali e nella campagna pubblicitaria MAXXI 2012. Il suo lavoro è apparso in copertine su riviste specializzate come IDEAT, RUM id, Elle Decor USA, ELLE Wonen, ELLE DECORATION Russia, AD, , Interior+design, e in diversi libri d'arte, cataloghi ed editori stranieri come Electa e Phaidon Press. Nel giugno 2011, Vitra Design Museum ha selezionato la sua immagine per una mostra temporanea dedicata all'architettura nel XXI secolo. Durante il 2013 Milano iSaloni ha presentato il suo primo progetto di design, MIRO, uno schermo a specchio pieghevole per Driade che fonde le fotografie ad un oggetto.