moi piatto piano dia.27,5 confezione b Giandomenico Sozzi

l bianco si sposa con l’oro, grazie ai segni grafici dell’artista Giandomenico Sozzi, che attraversano con un gesto autorevole il candore dei piatti pensati da Antonia Astori.

caratteristiche

Confezione B composta da sei piatti piani in porcellana bianca con decoro di colore oro.

dimensioni

<p>&Oslash; 27,5 H. 2,2</p>

<p>&Oslash; 27,5 H. 2,2</p>

Confezione B composta da sei piatti piani in porcellana bianca con decoro di colore oro.

Giandomenico Sozzi
Giandomenico Sozzi

Nato al Castello di Solaro (BS) nel 1960, studia arte al DAMS di Bologna; poi si trasferisce a Firenze dove inizia a dipingere nello studio di Luciano Bartolini e dove nel 1985 tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Schema. A partire da quella data si sposta prima a Berlino e poi a New York dove tiene uno studio per diversi anni e dove inizia il ciclo di lavori “Mar d’Africa” che espone prima a Parigi presso la Galerie Montenay e poi a Monaco presso la Galleria Thomas. Dal 1992, data del suo rientro in Italia, si stabilisce a Milano e nello stesso anno presenta alla Galleria Discetti di Roma il ciclo di lavori “rIdolini”, sculture e fotografie come testimoni di un’operazione su teste note e non che presenta anche l’anno successivo allo Studio Casoli di Milano. Nel 1996-97 con “cielospettacolo”, lavoro che lo vede “sposa” di dodici célibataires, si ripresenta alle gallerie Miscetti di Roma e Montenay di Parigi e per la prima volta nello spazio milanese di A&Mbookstore. Nel 1998 per “Subway” curata da Roberto Pinto, lo vediamo nei panni degli altri nel lavoro “settebagnimaria” dove occupa le vetrine del sottopassaggio del Duomo con autoritratti col Sozzi. Nel 2000 di nuovo alla Galleria Miscetti di Roma presenta il suo ultimo ciclo di pitture, “madonne”, una serie di carte a campiture monocrome in parte sovrapposte, visibili sul retro di una parete/iconostasi appositamente costruita sul fondo della galleria. Nel 2002 gli viene proposto di fare un progetto per Driade, e nasce “MOI”, una scritta in foglia d’oro che attraversa i dodici piatti della serie The White Snow, fatta per essere divisa o meglio condivisa con i commensali.