luminarie bicchiere con piattino Analogia Project

“Affascinati dai disegni vibranti e luccicanti delle luminarie abbiamo creato un decoro festoso che ricordasse i loro colorati contorni sfuggenti.” Analogia Project
Le luminarie accompagnano i momenti celebrativi delle festività tradizionali, in particolare nel sud d’Italia. Come un coloratissimo omaggio il decoro di Analogia Project richiama questo curioso e vivace aspetto del costume popolare italiano. Luminarie è un decoro che insiste sulla classica forma The White Snow; non una collezione completa ma una serie di pezzi fortemente decorativi, pensati per vivere singolarmente o in abbinamento al bianco. Ogni pezzo presenta un disegno differente, un frammento di una coloratissima luminaria. Così tazze da tè, caffè, bicchierini da sakè, piattini dessert, piatti piani e piatti torta compongono un colorato e gioioso paesaggio.

caratteristiche

Bicchiere con piattino in porcellana bianca con decoro di vari colori. Confezione da sei pezzi.

dimensioni

Bicchiere: Ø 9

Piattino: Ø 13,9

Bicchiere: Ø 9

Piattino: Ø 13,9

Bicchiere con piattino in porcellana bianca con decoro di vari colori. Confezione da sei pezzi.

Analogia Project
Analogia Project

Analogia Project è il risultato della collaborazione tra il designer Andrea Mancuso e l’architetto Emilia Serra. Dopo la laurea in Italia, si sono incontrati al Royal College of Art di Londra nel 2010. Andrea Mancuso vanta una lunga esperienza sia come designer di pezzi one-off che prodotti industriali. Il suo linguaggio visivo è basato su un senso di ironia e sorpresa. Emilia Serra è architetto e ricercatrice presso RCA, attenta a combinare le tecnologie digitali 3d e le competenze artigianali tradizionali. L’approccio progettuale del loro studio si basa sull’esplorazione della quotidianità trasformandola in meraviglia. Lo spazio quotidiano e gli oggetti rappresentano noi stessi, il nostro passato e la memoria, incarnano la nostra storia e cultura. Partendo da elementi che normalmente vengono dati per scontati, utilizzano gli oggetti e lo spazio di tutti i giorni come fonte di ispirazione, stupore e sorpresa. Il loro metodo è sperimentale; si basa sulla conservazione e lo sviluppo delle competenze artigianali tradizionali combinate alle contemporanee tecnologie digitali. Le loro opere, siano esse installazioni, prodotti o interni, hanno una forte connotazione narrativa e ogni progetto è un pretesto per raccontare una nuova storia. Progettare stupore dalla quotidianità Dalla creazione del loro studio nel 2011 il lavoro di AP è stato pubblicato in tutto il mondo ed esposto nelle principali fiere di design. Hanno collaborato con 19 Greek Street, la fondazione Be Open, Bulgari, Camp Design Gallery, Design Blok CZ, Design Days Dubai, Etro, Fendi, Frag, Hermes, Le Bon Marche, Luisa delle Piane Gallery, Organisation in Design, Triennale Design Museum, Victoria & Albert Museum.