agadir piatto fondo dia.22 Paola Navone

La decorazione blu delle ceramiche marocchine ha ispirato Paola Navone, chiamata a illustrare il servizio da tavola di Antonia Astori: minuscole volute, puntini piccoli e grandi, e il motivo del craquelé. Tutto rigorosamente blu.

caratteristiche

Piatto fondo in porcellana bianca con decoro blu. Confezione da sei pezzi.

dimensioni

Ø 22

Ø 22

Piatto fondo in porcellana bianca con decoro blu. Confezione da sei pezzi.

Paola Navone
Paola Navone

Dopo la laurea (1973) lavora come art director a CentroKappa occupandosi di progettazione e sviluppo dell’immagine, strumenti promozionali, punti vendita, iniziative speciali. A questo periodo risale la collaborazione con Alessandro Mendini per la rivista “MODO”. Negli anni ’80 lavora con Alchimia, Sottsass, Branzi, Guerriero, Knoll International. Dal 1982 al 1984 progetta oggetti per Alessi, diventa consulente di Abet Laminati, partecipa alla ricerca di Guido Jannon sul tema dell’innovazione insieme al gruppo marketing di Régie Renault. Tiene lezioni alla facoltà di architettura di Reggio Calabria e di Firenze. Gli anni tra il 1985 e il 1988 segnano una svolta nel suo approccio alla creatività: diventa consulente per la costruzione dell’immagine e del prodotto nelle Filippine, in Indonesia, Malesia, Thailandia per conto di UNIDO e BANCA MONDIALE. Da quest’attività scaturiscono mostre, convegni, consulenze. Dal 1995 al 1999 interviene nella regia di mostre e installazioni per Driade, disegna la linea Otto per Gervasoni, i letti Andaman, Cicladi, Ebridi per Orizzonti, le collezioni Lune e Grass per Arcade, mobili etnici per Oltrefrontiera, mobili e complementi d’arredo per Casamilano, progetta la boutique di gioielleria per Piero Milano. Sempre in questi anni ha inizio il sodalizio con Pitti Immagine Casa per cui cura l’ideazione e la realizzazione degli allestimenti di fiere ed esposizioni. Dal 2000 a oggi, ai suoi clienti si aggiungono Antonangeli, Dada, Molteni, Natuzzi, Roche Bobois e Swarovski. Nel 2002 per conto della Fondazione del libro di Torino allestisce a Palazzo Carignano, la mostra “Per filo e per segno”, dedicata all’Eccellenza Italiana nelle arti applicate. Nel 2003, alla Triennale di Milano, cura insieme a Abel Laminati la mostra “DigitalPrint: una nuova generazione di superfici 2003”. Architetto, designer, arredatrice di interni, ideatrice di eventi, appassionata decoratrice di superfici rigide, Paola Navone ama definirsi curiosa e cosmopolita. Le sue poliedriche attività mescolano la cultura piena di colore e di sapori forti del Sud del mondo con il gusto tipicamente occidentale per le forme in movimento.