hans Filippo Francescangeli

“Una foto trasmette sempre ricordi, emozioni e istanti passati, resi eterni da uno scatto, spesso proprio, soggettivo, intimo. Ogni immagine fa parte della nostra vita e come tale cerchiamo di preservarla, conservarla e renderla unica. In tal senso ho voluto creare un contenitore, una dimora dove conservare il ricordo, e al quale poter accedere scrupolosamente attraverso diverse angolazioni, prospettive, porte, passaggi, che permettono di raggiungere in maniera del tutto personale il cuore della foto, la sua intimità. La forma allungata vuole ricordare il cannocchiale, simbolicamente necessario per vedere qualcosa che è lontano; da qui il nome Hans, da Hans Lipperhey, primo inventore del cannocchiale”.

caratteristiche

Cornice portafoto in legno di rovere o in noce canaletto, interamente realizzata a mano. Dotata di supporto per fissaggio a muro.

dimensioni

L. 14 P. 20 H. 10,5

L. 14 P. 20 H. 10,5

Cornice portafoto in legno di rovere o in noce canaletto, interamente realizzata a mano. Dotata di supporto per fissaggio a muro.

Filippo Francescangeli
Filippo Francescangeli

Filippo Francescangeli, nato a Terni nel 1981, si laurea con lode all'università La Sapienza di Roma in Architettura con specializzazione in Progettazione di scenografie, allestimenti e architetture di interni. Nel 2006 comincia la collaborazione con lo studio Laudani&Romanelli nella sede di Roma, come assistente di Marta Laudani, con la quale partecipa a numerosi progetti di design di prodotto, arredamento, architettura di interni, scenografia, eventi per prestigiose società italiane ed estere. Nel 2009 Filippo Francescangeli inizia ad occuparsi anche di outdoor design e comunicazione visiva collaborando con Marta Fegiz nello studio MartaFegizLanscapes di Roma. Nello stesso anno si aggiudica la menzione d'onore al concorso indetto dalla Rai "idee e progetti per una scenografia televisiva". Nel 2011 vince il concorso "e-design, arredamento e tecnologia dell'informazione" dedicato a Rosario Messina, fondatore di Flou. Nel 2012 partecipa al Salone Satellite durante la manifestazione I Saloni, Milano. Successivamente viene classificato dalla rivista Abitare tra i giovani designer italiani di talento. Il suo primo pezzo in produzione è del 2013 per Devoto. Dal 2013 Filippo vive a Parigi dove si occupa di architettura di interni e design del prodotto nello studio Jean Nouvel Design. Il suo lavoro di ricerca e sperimentazione è attento ad una dimensione ambientale, in un certo senso i suoi oggetti nascono da tale matrice.